domenica 3 febbraio 2019

PreMatch Roma Vs Milan (di Vincenzo)

Il Milan , dopo la vittoria contro il Napoli  in Coppa Italia,   è atteso all’Olimpico da una Roma in piena confusione , reduce dal tanto pesante quanto clamoroso 7 a 1 incassato al Franchi di Firenze .
Nonostante questo però, la Roma non è per niente da sottovalutare,  motivo per cui Gattuso  molto probabilmente confermerà il 433 visto contro i partenopei con alcune eccezzioni : sulle fasce , infatti rientreranno Suso e Chalanoglu, con lo spagnolo in particolare che potrebbe essere l’uomo giusto per far rendere al meglio un Piatek già decisivo contro gli azzurri.
A centrocampo aspettando il rientro di Biglia, dovrebbero essere ancora una volta Kessiè Bakayoko e Paquetà ad agire in mediana , con l’ex Chelsea che ha acquisito partita dopo partita maturità e consapevolezza nei suoi mezzi, il che lo ha portato ad essere una delle più grandi sorprese di questa stagione  riuscendo a  trasformare i fischi iniziali in applausi (mantenendo la promessa fatta da lui stesso sui social media).
Difesa totalmente confermata rispetto a mercoledi con Musacchio e Romagnoli scelti come centrali , entrambi autori di una prestazione monumentale,  Rodriguez sulla fascia sinistra e Calabria sulla destra .

giovedì 31 gennaio 2019

Una squadra monca...(di Pasquale)



Una nota pubblicità di qualche anno fa sosteneva che bevendo una semplice bibita si potevano avere delle ali. Ho sperato fosse vera anche quella provocazione ma purtroppo mi sbagliavo. Il Milan chiude il mercato senza un ala di ruolo a sinistra. Sono anni che attendiamo questo momento ed a parte 6 mesi di un eccelso deulofeu siamo sempre ricorsi a giocatori che non hanno lontanamente le capacità tecnico-tattiche per quel ruolo. I prossimi mesi continueremo a vedere l’alternzanza dei vari chalanoglu, castillejo e borini. Tra i tre sicuramente quello più dotato tecnicamente è chala, che sotto questo punto di vista non avrebbe nulla da invidiare a qualsiasi ala europea ma che non né il passo e nè le conoscenze tattiche (o attitudine) di quel ruolo; non è semplicemente il suo posto in campo.
Gli altri due non li prendo neanche in conaiderazione, poiché li vedo molto bene a sinistra, ma di rino  gattuso in panchina. Che voto darei al mercato? Se ieri davo un sei a leonardo e maldini, speranzoso che potesseri  essere anche per loro i giorni del codor, oggi si attesta sul 5.5. Da questo mercato arrivano Paqueta e Piatek. Il brasiliano è una geniale intuizione di leo che difficilmente sbaglia questi acquisti ma Piatek è la diretta conseguenza della situazione Higuain. Se questa estate le giustificazioni erano sacrosante per svariate motivazioni (passaggio di proprietà a mercato in corso, trattiva bonucci-caldara-higuain) oggi no. Il 23 Gennaio acquistiamo Piatek e siccome la questione Higauin pare fosse nota da molto tempo ai dirigenti non è stata una cosa che ha spiazzato i loro piani o che non potesse permettere la trattativa di altri calciatori. In ogni caso, dal 23 al 30 cosa non ha permesso l’arrivo di un ala? Si sono fatti decine di nomi ma nulla di fatto. E sicuramente non è l’aspetto economico ad aver frenato il tutto poiche l’attaccante polacco è stato sì pagato subito ma alle stesse cifre dell’eventuale esborso per higuain in estate. Paqueta è stato l’unico vero acquisto.  L’ala sinistra doveva essere il primo acquisto di questa sessione senza se e senza ma e con essa avremmo tranquillamente lottto per 3 posto. Si, avete letto bene, per me avremmo insidiato la grande inter di naingollan e spalletti che dalla pronosticata vittoria dello scudetto si ritrova terza a soli 5 punti da noi; ed invece ci ritroveremo con una squadra monca sul filo del quarto posto e limitata dalla mancanza di un esterno di passo e dribbling anche da mettere solo a partita in corso.Ci avevo sperato, ma come dice un saggio detto popolare: ‘chi di speranza vive, disperato muore’, specie nel calcio.

FORZA MILAN SEMPRE

mercoledì 30 gennaio 2019

Diamo a Cesare quel che è di Cesare (Omar)

Bhè so già che questo articolo a qualcuno di voi andrà di traverso, e dividerà ancor di più la tanto già faziosa tifoseria rossonera. Ci stiamo ancora stropicciando gli occhi, stentando a realizzare che sia tutto vero quello che è successo ieri sera a S.Siro. Questo giovane polacco sconosciuto alla cronaca sportiva fino a 6 mesi fa, è  riuscito a regalarci emozioni che purtroppo non provavamo più da tempo, realizzando una doppietta in meno di mezzora, per di più ridicolizzando uno dei centrali più forti al mondo!!! È tutto vero x fortuna ragà. E poi che dire di Paquetà, intuizione geniale di Leo, ha saputo adattarsi rapidamente al calcio europeo molto più rude e meno lezioso del Brasilerao, stupendo un po' tutti forse anche lo stesso Leo. E poi quell'omone grande in mezzo al campo??? Voci dicono che che a Romagnoli e Co. non gli sia arrivato nemmeno l'ossigeno ieri sera 😂. Ma non vi sembra di dimenticare qualcuno??? A me si. Mi sento in dovere di dargli anche a lui i giusti meriti, come il resto della squadra, sisi avete capito bene è lui #gattusoout... Quest'uomo messo sulla graticola prima dell'inizio della stagione, perché compare di Fassone e Mirabelli appena cacciati a pedate dalla nuova società, che ha come nuovo ds Leonardo, che ben sappiamo non aver rapporti proprio idilliaci con Ringhio. Pronti via e subito la prima grana Bonucci,poi si va a Napoli dove tutti vogliono la sua testa dopo la clamorosa rimonta. Poi inizia la sfilza degli infortuni che sembra interminabile. Prepari una stagione con le uscite dal basso di Biglia e gli inserimenti di Bonaventura, boom di colpo ti ritrovi a perdere entrambi x un bel po' di tempo, le alternative destano molti dubbi, quel Bakayoko visto a Napoli è brutto e goffo, non sa nemmeno ricevere la palla!!! Ma chi ti ha trasformato così oggi Timoue??? Magia??? Ahhh tutto sembra risolto, il brutto anatroccolo si è trasformato in principe, ma non abbiamo fatto bene i conti con il destino, e ti ritrovi a Parma senza, il lungodegente Caldara, in più Musacchio e capitan Romagnoli, che si fa? Tocca x forza inventarsi qualcosa, Abate e Zapata insieme!!! Oh mio Diooo x più di più Abate CENTRALE!!! Ma guarda un po' queste due zavorre, inguardabili gli anni scorsi, iniziano a giocare bene. Un caso??? Bohh?? L'Olympiacos ci dà una bella mazzata, e dopo lo 0 a 0 di Frosinone l'avventura di Rino sulla panchina del Milan sembra essere finita, ma c'è ancora una piccola speranza, Spal a S.Siro,non si può fallire, ci pensa Higuain a segnare la rete del 2 a 1 e in pratica a salvare il culo di Gattuso, unica cosa degna di nota della breve avventura rossonera del Pipita. Poi si va a Jeddah passando x Genova dove iniziano i primi malumori di Higuain promesso sposo di Sarri al Chelsea. La società gestisce malissimo la questione Higuain, smentendosi tra un comunicato e l'altro, e chi ci va a mettere la faccia, tra una conferenza pre partita e una conferenza post partita??? Sempre con la sua unica ironia ("Mister perché Higuain non ha fatto la foto con la squadra"? "Avevano paura di prendere il virus") Eh bhè, oggi siamo ancora quà,insieme, con l'hastag #gattusoout che sembra un po' dileguarsi tra i vari social, ma tornerà in voga al più presto, poiché i detrattori preferiscono quasi che il milan perda pur di sputargli contro... I tuoi miracoli li hai già fatti Rino, l'ultimo sarebbe quello di riportarci in quella Champions, nostro habitat naturale. Il carro è pronto ad accogliere tutti

martedì 29 gennaio 2019

PreMatch Milan vs Napoli Coppa Italia

Dopo il pareggio di sabato, Milan e Napoli si ritrovano a San Siro per decretare la prima semifinalista della Coppa Italia di questa stagione.
Gattuso, sembra orientato a schierare  la stessa formazione che ha ben figurato contro i partenopei tre giorni fa,eccezzion fatta per Piatek che dovrebbe prendere il posto di Cutrone in avanti nella speranza di poter confermare quanto di buono visto nei quindici minuti in cui è entrato dalla panchina.
Difesa confermata in blocco rispetto a sabato scorso: Musacchio affiancherà Romagnoli dopo la superba prestazione offerta contro gli stessi azzurri (con l’argentino che ha sfiorato un gol che avrebbe cambiato gli equilibri della partita ), mentre Calabria agirà a destra e Rodriguez a sinistra.
A centrocampo,  ancora conferme per Bakayoko e Paquetà, che insieme a Kessiè formano una mediana  ricca di forza e qualità: il francese in particolare, è stato soggetto di una costante evoluzione che lo ha portato dall’essere un centrocampista inizialmente considerato poco utile alla causa rossonera (tant’è vero che si pensava di rescindere il prestito) all’essere una colonna portante della squadra di Gattuso, il che ha aumentato la sua autostima ed è dimostrato dal fatto che l’ex Chelsea si proponga molto spesso in azioni offensive.

venerdì 25 gennaio 2019

Gazidis è stato chiaro, ora scegliamo cosa voler fare (Di Pietro)


Abbiamo auspicato che il muro del silenzio di questa proprietà venisse abbattuto,abbiamo chiesto a Gran Voce che l'AD ci mettesse la voce, perché il silenzio in certi casi assorda più di un martello pneumatico.
Finalmente ieri in occasione della presentazione di Piatek, Ivan Gazidis ha preso la parola è stato breve chiaro e coinciso, dicendo quello che questa proprietà vuol fare del club.
Molti di noi (compreso il sottoscritto) si aspettavamo vista la potenza finanziaria di Elliot, di ritrovarci una società che potesse investire massicciamente tutto e subito.
Non sarà così, l'investimento del fondo Americano avrà una durata di medio lungo termine 
(5-10 Anni) e gli investimenti non saranno sui Top ma su giocatori come Piatek e Paquetà,
talentuosi, giovani e forti, un altro elemento importante della conferenza riguarda l'odiato Fair Play Finanziario, questa proprietà non farà nessuna guerra ma rispetterà  le linee guida dell'Uefa e sopratutto andrà al Tas per avere una sanzione più larga di quella ottenuta a Novembre, ma quello che mi ha colpito di Gazidis è stata l'affermazione "Non dobbiamo avere la benedizione dell'Uefa su ogni nostro investimento" a far capire che il Milan non ha mani e piedi legati.
Si è parlato di futuro e di Stadio, si è parlato di Serie A in particolare, di voler far di tutto per aumentare la competitività del nostro campionato  un discorso generale e a mio modo di vedere convincente.
Dopo le prime parole in pubblico dell'AD  di ieri io personalmente mi sento molto tranquillo è rinfrancato, la risalita  è ancora lunga  e sopratutto tortuosa e molto difficile, chi si aspettava un autostrada a 6 corsie alla Outrun  dove saremmo tornati in tempi brevi, beh mettevi l'anima in pace, anzi mettiamoci l'anima in pace, la linea è stata indicata, ora bisogna scegliere se sostenere questa bella gioventù o se continuare a contestare a  suon di tastiera e touch screen, anch'io vorrei tutto è subito, non sarà così, ma la cosa che personalmente mi ha allargato il cuore è vedere le facce di Piatek e Paquetà, l'emozione, la voglia, la gioia di essere lì, vedere ogni volta Cutrone entrare in campo dare il massimo  sempre, vedere Conti dannarsi l'anima, Bakayoko recuperare l'impossibile, come si fà a non emozionarsi per questi ragazzi?
Probabilmente accadrà che falliremo qualche partita, probabilmente cadranno, ma spetta a noi tifosi sostenerli e aiutarli a rialzarsi, perchè piaccia o non piaccia Ivan Gazidis ha tracciato la via, e la risalita passa attraverso questi ragazzi, a Voi, a Noi la scelta........

lunedì 21 gennaio 2019

PreMatch Genoa Vs Milan (Di Vincenzo)



Dopo la sconfitta immeritata in Supercoppa, il Milan apre il girone di ritorno in Liguria contro il Genoa di Prandelli, nel primo dei due posticipi della ventesima giornata
Gattuso (squalificato  per un turno a causa delle polemiche di Gedda ), dovrà fare alcuni cambi di formazione a causa delle squalifiche di Kessiè, espulso per il fallo su Emre Can  ma anche di Romagnoli e Calabria, ammoniti nel corso dei novanta minuti regolamentari
Per questo motivo ci saranno scelte obbligate in difesa, dove sarà Musacchio a sostituire il capitano al fianco di Zapata  mentre al posto di Calabria ci sarà molto probabilmente Abate con Rodriguez a sinitra .
A centrocampo, sarà Mauri  a sostituire  l’ivoriano e a formare con Bakayoko (sempre più vicino al riscatto dal Chelsea ) e Paquetà, una mediana dal giuto mix di forza e tecnica    puntando   soprattutto sulle doti del brasiliano , nel tentativo di rendere meno prevedibile la manovra rossonera cosi da creare maggiori pericoli alla retroguardia rossoblù.
 In attacco  al posto di Higuain  non convocato (segno che ormai il trasferimento alla corte di Sarri è vicino ), ci sarà Patrick Cutrone con il giovane ex primavera che si è dimostrato ancora una volta più letale di compagni di reparto ben più quotati, ma che non si sono dimptrati all’altezza di vestire la maglia del club più glorioso del mondo.

giovedì 17 gennaio 2019

Alla C.A. Del Sig. IVAN GAZIDIS


Esimio Signor Gazidis,
ai suoi occhi sarò un inutile tifoso che dal punto di vista del branding vale 0, un tifoso sperduto nel Sud di una sperduta citta' di un meridione con cui non vorrebbe avere nulla a che fare.
So perfettamente che questa lettera  cadrà nel vuoto, ma le scrivo per esprimere quella che è la mia delusione (aldilà della partita di ieri)di questo primo mese da Amministratore Delegato del Milan. A parte un pietoso e patetico messaggio di benvenuto lei nei confronti di noi tifosi non ha speso una parola non ha comunicato nulla non ha mai messo la faccia, il ruolo dell AD è immagine ed espressione della societa' e colui che sempre ci mette la faccia nel bene e nel male e non glielo devo spiegare io visto che all Arsenal ha espletato magnificamente il suo ruolo.
Non voglio parlare di risultati economici ma di rapporti umani, non ho mai avuto dubbi sulle potenzialità della proprietà da lei rappresentata, ma il suo silenzio è irrispettoso e un insulto a tutti i Milanisti, non vogliamo sapere il business plan nel dettaglio ma noi tifosi abbiamo il diritto cosa volete fare del Milan da qui' a 1,2,3, 5 anni, abbiamo il diritto di sapere come stanno le cose con l Uefa,non parla l Italiano? Va benissimo un traduttore o dei sottotitoli, lei ha il dovere di parlare ai Tifosi lei ha il dovere di spiegare cosa sta' accadendo, è l Ad più pagato della Serie A, non ci sono scuse o giustificazioni, veniamo da 7 anni di umiliazioni, sconfitte e un anno 0  che dura da tanto.....ora sta a lei decdidere di essere chiaro, o di prendere questi 12 milioni (6 all anno) e scappare con la cassa buttandoci nell immondizia.....

mercoledì 16 gennaio 2019

BASTA...(di Pasquale)


Di cosa ci meravigliamo? Di cosa mi meraviglio? Povero illuso, io, che dopo tante cocenti delusioni mi appropinquo a vedere l’ennesima partita contro la juve nella speranza di poterla vincere. Poveri noi, che spendiamo soldi e tempo per seguire il milan e vedere la farsa andata in onda questa sera. Cosa ci spinge ancora a guardare le partite contro questa juve? Perché lo facciamo? Siamo un po masochisti, tanto sappiamo come va a finire. Fino a quando dovremo assistere a queste pagliacciate? Fino a quando dovremo sottostare a questa dittatura arbitrale e calcististica? Come mai chi gioca un big match contro la juve finisce sempre in 10? Come mai non si è mai equi nelle decisioni durante la partita? Come mai giocatori di una scorrettezza unica, quali pjanic e chiellini sono costantemte graziati? Perché non si gioca alla pari? Perché caro banti non sei andato al var sul fallo da rigore netto su conti? Perché? Perché non siete  chiari e ci dite che tutto è già stato deciso? Ancora nel 2019 io non so come abbiamo fatto a vincere la champions del 2003. Forse l’arbitro quel giorno aveva il cellure spento altrimenti non si spiega. Ancora grida vendetta quel juve -milan del 2004 in cui un milan che stava annichilendo la juve di capello veniva chiriurgicamente fermato dall’arbitro x paura che facesse gol. Passano gli anni, generazioni, dirigenti ma la storia è sempre la stessa. Ci avete tolto l’amore di vedere le partite contro di voi. Fossi io il president del Milan andrei da De Laurentis e gli chiederei: ‘ma non ti sei rotto di giocare contro una squadra che ha riscritto le regole del calcio, ma a tuo sfavore? Non ti sei rotto la scatole di indebolirti poiche se hai un giocatore forte loro vengono e lo comprano?’  Andrei dai della valle e farei la stessa cosa, da pallotta idem. Basti pensare a pjanic e bernardeschi. E poi proporrei di farli giocare da soli, di fare una lega a parte, perché sarà fantascienza la mia ma mi sono rotto gli zebedei. BASTA.

lunedì 14 gennaio 2019

Caro gonzalo ti scrivo...(di Pasquale)


Caro Gonzalo ti scrivo cosi mi distraggo un po e siccome sei molto lontano più forte te lo scriverò: non sei un professionista.
Proviamo a trovare il bandolo della matassa di questa telenovela, semmai ci sia.
Gonzalo Higuain arriva al Milan nel rocambolesco scambio con la Juventus che ha coinvolto anche LB (non voglio neanche nominarlo) e Mattia Caldara. Uno scambio che ha smosso circa 100 M di euro per valore dei giocatori e che ha praticamente bloccato il nostro mercato per più giorni impedendo di avere il tempo necessario ad intavolare altre grosse operazioni.
Gonzalo voleva venire al Milan? Era la sua meta preferita? Ad oggi mi sento di rispondere di no; sicuramente la meta preferita sarebbe stata Londra ma il Chelsea difficilmente fa un investimento importante per un over 30 e dopo aver preso Morata. Aggiungiamo a tutto questo che la Juve dopo l’acquisto di CR7 voleva sbarazzarsene ed in più necessitava di un difensore esperto. Ecoo qua, Higuain è stato ‘costretto’ ad accettare  i rossoneri.
Arrivato come l’acquisto copertina di Leonardo oggi viene scaricato in mondovisione durante la conferenza stampa di Paqueta'. Su questo è gia stato detto tutto: Leonardo ha sbagliato e su questo non si discute. Ma come è possibile che un Ds come lui si alzi la mattina, ponderi certamente alcune frasi e poi spari a zero sul suo acquisto più costoso? C’è qualcosa che non quadra ed a tempo debito qualcuno che abbia la pazienza e l’educazione di informare i tifosi del Milan forse ce lo meritiamo.
Ritorniamo ad Higuain; in questi mesi ha fatto molto poco per il Milan e ci ricordiamo più le sue sceneggiate  ed i suoi isterismi che gol. Mesi in cui i malumori iniziano gia alla prima partita  col Napoli dove si lamenta coi compagni come se in campo giocasse solo lui. Atteggiamento da terza categoria e non da profeasionista di serie A che percepisce 10 M annui.
Proviamo a dare delle piccole attenuanti a Gonzalo: è gennaio e la squadra dell’allenatore che ti ha esaltato più di tutti apre ad un eventuale tua acquisto. Hai 31 anni e e la tua attuale squadra ti ha comunicato che se non si arriva quarti molto probabilmente non verrai riscattato. Ergo, ritornerai con quella squadra che l’anno scorso ti considerava un peso e ti ha trattato come pedina di scambio e niente più. Hai inoltre la possibilità di strappare l’ultimo vero contratto top con una top squadra. Chi non andrebbe anche a piedi a Londra? Non siamo moralisti e sappiamo che chiunque lo farebbe ma un po’ di chiarezza in più? Che senso ha lamentarsi per una foto scatttata mentre sali sul pullman? Disturbo di personalità o tutto architettato? Il 31 gennaio o ,spero, qualche giorno prima lo sapremo.

Ps: per me il titolare mercoledi ha un nome e cognome e non è certo Gonzalo Higuain

domenica 13 gennaio 2019

Il Futuro è Adesso

Abbiamo iniziato il 2019 con una vittoria, una vittoria che ci ha portato ai quarti di finale di coppa italia, una vittoria arrivata in un mare in tempesta mediatico, che ogni giorno vede il Milan sbattuto sulle prime pagine per l affare Higuain, ieri negli spogliatoi del Ferraris, Gattuso ha sancito la quasi certezza della partenza del giocatore Argentino, deciso ad andare al Chelsea.
Tutto avremmo pensato ma tranne che questa storia si consumasse così rapidamente e repentinamente, non abbiamo voluto crederci, in questi giorni abbiamo fatto di tutto per ragionare sul fatto che Higuain era impossibile che si sarebbe mosso da Milano a Gennaio.
Abbiamo messo la testa sotto la sabbia e continuato a non vedere una realtà che ieri Gattuso ha descritto in maniera lineare.
Questo speravamo fosse un capitolo lungo è avvincente e invece e una prefazione povera di contenuti.
In questa storia non ci sono vincitori ma solo vinti, da Leonardo perché Higuain rappresentava il fiore all occhiello della sua campagna acquisti, a Gattuso dove probabilmente non è riuscito a farlo inserire in questa squadra in questo spogliatoio, Higuain stesso perché scappare da una squadra dove in estate ti hanno voluto tutti a una squadra dove non ti vuole nessuno a parte l allenatore in un certo senso è anche un segno di resa.
E per l ennesima volta noi tifosi ci siamo illusi di aver trovato  dopo anni un bomber vero, invece dopo la Juve (Partita con la Spal a Parte) abbiamo capito che forse si trattava di un illusione.
Il Milan va avanti oltre Higuain oltre i suoi 6 gol stagionali,il Milan deve andare avanti  perché il futuro è adesso e il futuro lo abbiamo visto entrare dalla panchina e segnare 2 gol straordinari, il presente ha un nome e un cognome....
PATRICK CUTRONE

sabato 12 gennaio 2019

PreMatch Sampdoria Vs Milan di Coppa Italia (Di Vincenzo)

Il Milan apre il suo 2019 al Ferraris di Genova contro la Sampdoria, in una gara ostica ma che non si deve prendere aassolutamente sottogamba poiché vincere significherebbe aprire l’anno con il piede giusto e inoltre ci darebbe accesso al prossimo turno.
Gattuso, per via dell’imminente quanto controversa supercoppa Italiana (che si disputerà a Gedda il prossimo 16 gennaio  ), pare intenzionato a effettuare un minimo di turnover dando spazio a coloro che fino ad ora non hanno avuto molto minutaggio : primo fra tutti Bertolacci a centrocampo,  che molto probabilmente affiancherà Kessiè e Chalanoglu nel tentativo di dare maggiore qualità  alla manovra rossonera .
Previste novità anche in difesa, dove oltre Reina potrebbero partire titolari anche Conti e Laxalt , che completerebbero il pacchetto arretrato composto da Zapata e dal capitano Romagnoli.
L’attacco sarà guidato dal Pipita Higuain, voglioso di trovare nuovamente  la via della rete dopo essersi sbloccato con la Spal dopo circa due mesi dall’ultima marcatura, avvenuta proprio ai danni dei blucerchiati  e sarà affiancato da Cutrone, avanzato nel tridente offensivo causa infortunio di Suso e da Castillejo  anche se non è da escludere un utilizzo (a mio parere alquanto improbabile ) di Paquetà dal primo minuto . 

venerdì 11 gennaio 2019

Leo questo stile non è da Milan

E' passato qualche giorno dallo sbrocco di Leonardo nella conferenza stampa di presentazione di Paquetà, uno sbrocco che ha aperto una falla mediatica sul Milan, un Milan  che è spesso bombardato speculato insidiato dai giornali nei termini sempre più negativi.
Nella sua storia le magagne i problemi dello spogliatoio rossonero sono rimasti sempre all'interno delle mura di Milanello, i panni sporchi si sono sempre lavati in famiglia.
Invece il Dirigente Brasiliano che ha vissuto lo Stile Milan da Calciatore, Allenatore e Dirigente, ha deciso di cambiare rotta.
Non vogliamo entrare nel merito di una trattativa quella tra Higuain e Chelsea, ne abbiamo parlato e riparlato, ma del gesto di Leonardo, invece di tenere all'interno delle 4 mura quelli che potrebbero essere confronti, dissidi e situazioni  non facili con la Punta Argentina che si ha il suo caratterino, preferisce mettere in piazza e puntargli il dito d'avanti telecamere come se fosse il Pubblico Ministero a "Un Giorno in Pretura"
Caro Leo aldilà di come andrà a finire, quello che hai fatto non esiste, tutto questo non è da Milan, se Higuain ha la responsabilità di indossare la 9, una maglia pesante come il piombo e segnare caterbe di gol, tu che rappresenti questa società e la sua grande storia che la precede non puoi permetterti di infangare un comportamento e uno stile come quello dell AC MILAN....

mercoledì 9 gennaio 2019

Paul & Gordon Singer scegliete Risparmiare o Investire?

Le vie per arrivare al pareggio di bilancio 2021 (salvo novità dell Incontro di domani o del ricorso al Tas) sono 2 e una all opposto dell altra.
La prima via per colmare il buco di Bilancio attuale del Milan (complessivo sui 130 milioni di euro) buco che non copri con la qualificazione in Champions, aiuta ma non risolve, o si prende la via delle vendite, ovvero vendi i migliori, ripiani le perdite senza rimpiazzare nessuno puntando  su giovani e a giocatori a basso costo  senza pretese arrivi al 2021 esci fuori dalle Sanzioni Uefa e nel 2021 poi investi, questa è la via più economica, ma scordiamoci traguardi per le prossime 2 stagioni.
La seconda via per avere un immediato ritorno economico, investi al di la' del piazzamento di questa stagione  e punti a essere competitivo per ottenere subito un ritorno economico e dei guadagni che nel 2021 possano mettere il Milan in ina posizione di forza d avanti l Uefa, ricordiamoci che oggi se spendi vinci se risparmi vivacchi.
L esordio di Elliot assumendo il controllo del Club è stato:
"Vogliamo riportare il Milan nel Phanteon del Calcio Europeo"
Se l obbiettivo è questo le vie sono queste 2 non esistono altre scorciatoie per arrivare a ciò o fai una via lunga ma che implica perdere pezzi importanti o cerchi di accelerare sfruttando in tutti i suoi aspetti il brand Milan.
Lo capiremo il 31 Gennaio ma sopratutto lo capiremo in estate, quando questa proprietà con largo anticipo aldilà del piazzamento potrà programmare con calma.
Aspetto non da sottovalutare il ricorso al Tas sarà in Primavera, questo significa che se verrà accolto dovremmo ridiscutere la sanzione Uefa nell autunno del 2019, e teoricamente l estate prossima o si trasforma in un anno Franco per il Milan o in un mercato inesistente e di opportunità...
A Paul e Gordon Singer la decisione

martedì 8 gennaio 2019

Nel Silenzio del Mercato Elliot dichiara Guerra Alla Uefa

Eppur qualcosa sta per succedere, non mi riferisco al mercato Rossonero che Paqueta' a parte non ha visto arrivare nessuno  fino a oggi, ma qualcosa si muove in direzione delle Sanzioni inflitte al Milan dall Uefa, ricordiamo le sanzione inflitta al Diavolo 12 milioni di multa (già pagati con i premi e con gli incassi dell Europa League) utilizzo ridotto a 21 giocatori nelle competizioni europee, il pareggio di bilancio da ridurre nel 2021.
In tutto ciò nessuna restrizione di mercato, Elliot che sul Milan ha investito e prima di salutare la compagnia e vendere vorrebbe guadagnarci altrimenti (e lo abbiamo detto 1000 volte) avrebbero venduto subito rientrando con gli interessi dell investimento.
In questi Giorni più  volte ci siamo riferiti alle voci sul risparmio dettate da Leonardo, voci che confermerà anche oggi nella conferenza di presentazione  del nuovo asso Brasiliano.
Facciamo presente  che l Uefa non manda letterine su singoli acquisti, perché sull ingaggio di Ivan Gazidis (il triplo dell Investimento di Paqueta' se guardiamo cartellino e ingaggio e il solo ingaggio del Manager Sudafricano) 0 richiami, eppure va a bilancio lo stipendio di Gazidis.
Detto Ciò e fatto presente il nostro nervosismo per il silenzio di questi giorni, per una società dal quale non diffisiamo per le capacità economiche(Notizia di ieri che il Gruppo di Paul Singer sta' acquisendo per 2 miliardi di dollari uno dei giacimenti petroliferi più grandi degli Stati Uniti) ma per il suo non comunicare ai tifosi, il non chiarire al tifo cosa vogliono fare in 1,2,3,5 anni e nel silenzio sovrano i giornalai le sparano grosse su un Milan in smobilitazione e sparare gigantesche cagate di mercato (Vedi il Messaggero ieri con Romagnoli alla Juve)          destabilizando e innervosendo  una tifoseria che da 7 anni non vede un Milan competitivo.
Ieri nel tardo pomeriggio però arriva la notizia la Uefa che ha già emesso sentenza ha chiesto un incontro preliminare al Milan, questo da quando esiate il Fairplay Finanziario non è mai accaduto.
Che il Gruppo Elliot abbia intenzione di fare la guerra all Uefa non è una novità non avrebbe ricorso al Tas  e sopratutto quello che potrebbe succedere non solo al Milan ma anche a società come City e Psg mette paura all Uefa,
C è un articolo, che riguarda la regolamentazione del mercato all interno dell Unione Europea, l articolo 17 che potrebbe essere l arma di distruzione del FPF infatti quest articolo dice che un azienda in Europa può attingere a tutte le risorse che ha ha disposizione e nessuno può impedirne gli investimenti,questo significa che se si va in un qualsiasi tribunale ordinario in Europa tutte le squadre sanzionate e sotto l occhio dell Uefa vincerebbero a mani basse la causa con la stessa Uefa a pagare grosse cifre per dei danni economici fatti ai Club e perdendo molto delle risorse a disposizione.
Per cui aspettiamo con fiducia questo inedito incontro e trarremo le nostre conclusioni.

sabato 5 gennaio 2019

Milan, cosa vuoi fare da grande? (di Pasquale)


Buon 2019 cari amici milanisti e buon inzio di calciomercato. Si, è proprio cosi, dal 3 gennaio la giornata di motli tifosi rossoneri sarà scandita da un’infinità di colpi mancati e di smentite, di prestiti e di firme che stanno per arrivare ma che non ci saranno mai. Attori protagonisti di tutto ciò saranno procuratori, ds, giornalisti faziosi non (a trovarne), insider e twitstar. Ovviamente gli spettatori non paganti saremo noi che come ormai accade da più sessioni saliremo su una montagna russa di attese e speranze per scendere il 31 gennaio. Personalmente lo ammetto, ho riposto molta fiducia in questa sessione. Se nei mesi ed anni scorsi mi sono accontentato del castillejo di turno, ora non più. Se si vuol tornare grandi l’unica porta d’accesso non è Elliott ed il suo portafoglio infinito ma l’unione elliott e champions league. La champions è quella competizione che aggiunge fascino anche ad una squadra bielorussa facendo propendere la decisione di un calciatore quasi sempre per quella squadra che la disputa. Eviterebbe, inoltre, la necessità di cedere campioni che giustamente ad un certo punto della loro carriera vorrebbero giocare la vera competizione europea. Questa sessione sarà, inoltre, scevra dalla scusante ‘UEFA’  ormai ribadita più volte. Se per giugno le cose potrebbero essere più chiare dopo il ricorso al tas, oggi come oggi non ci sono limiti.
Diventi grande, se vai tra le grandi, se giochi e ti fai le ossa con le grandi. L’esperienza di quelle partite fa da inerzia per quelle di campionato.
Come ho già scritto più volte, ho piena fiducia in leo e paolo. Non può essere altrimenti. Concordo pienamente con la loro filosofia di lavoro attuale. Se prima bisognava accontentre il giornalista di turno o il procuratore di turno pur di avere i media dalla tua parte oggi no, si lavora sotto traccia e non si illude una tifoseria già provata da anni di delusioni. ‘Dicono che c’è un tempo per seminare ed uno più lungo per aspettare’ canta Ivano Fossati; il tempo dell’ attesa è finito ora bisogna costruire il Milan del futuro. Forza milan.