sabato 5 gennaio 2019

Milan, cosa vuoi fare da grande? (di Pasquale)


Buon 2019 cari amici milanisti e buon inzio di calciomercato. Si, è proprio cosi, dal 3 gennaio la giornata di motli tifosi rossoneri sarà scandita da un’infinità di colpi mancati e di smentite, di prestiti e di firme che stanno per arrivare ma che non ci saranno mai. Attori protagonisti di tutto ciò saranno procuratori, ds, giornalisti faziosi non (a trovarne), insider e twitstar. Ovviamente gli spettatori non paganti saremo noi che come ormai accade da più sessioni saliremo su una montagna russa di attese e speranze per scendere il 31 gennaio. Personalmente lo ammetto, ho riposto molta fiducia in questa sessione. Se nei mesi ed anni scorsi mi sono accontentato del castillejo di turno, ora non più. Se si vuol tornare grandi l’unica porta d’accesso non è Elliott ed il suo portafoglio infinito ma l’unione elliott e champions league. La champions è quella competizione che aggiunge fascino anche ad una squadra bielorussa facendo propendere la decisione di un calciatore quasi sempre per quella squadra che la disputa. Eviterebbe, inoltre, la necessità di cedere campioni che giustamente ad un certo punto della loro carriera vorrebbero giocare la vera competizione europea. Questa sessione sarà, inoltre, scevra dalla scusante ‘UEFA’  ormai ribadita più volte. Se per giugno le cose potrebbero essere più chiare dopo il ricorso al tas, oggi come oggi non ci sono limiti.
Diventi grande, se vai tra le grandi, se giochi e ti fai le ossa con le grandi. L’esperienza di quelle partite fa da inerzia per quelle di campionato.
Come ho già scritto più volte, ho piena fiducia in leo e paolo. Non può essere altrimenti. Concordo pienamente con la loro filosofia di lavoro attuale. Se prima bisognava accontentre il giornalista di turno o il procuratore di turno pur di avere i media dalla tua parte oggi no, si lavora sotto traccia e non si illude una tifoseria già provata da anni di delusioni. ‘Dicono che c’è un tempo per seminare ed uno più lungo per aspettare’ canta Ivano Fossati; il tempo dell’ attesa è finito ora bisogna costruire il Milan del futuro. Forza milan.

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