Col sigillo tanto atteso del Pipita contro la SPAL si chiude il 2018 del Milan, un 2018 che non ricorderemo per vittorie, che non ricorderemo per trofei vinti, ma per l ennesimo cambio epocale di proprietà.
Il Milan di Gattuso tenta una rincorsa dopo il derby di Coppa Italia vinto che potrebbe avere del miracoloso, il Milan macina punti su punti, batte Roma e Lazio 2 volte si arriva in finale di Coppa Italia, ma alla fine paghiamo lo sforzo di quei 11 risultati positivi consecutivi e di.una rincorsa impossibile,
l emblema è la sconfitta contro il già retrocesso Benevento il Milan non ne ha piu', anche nella finale dell Olimpico contro la Juventus paghiamo lo scotto finisce male 4a0, l unica cosa da ricordare di quella serata la coreografia straordinaria della Sud.
Finiamo il campionato con la qualificazione ai gironi di Europa League, ma molto teoricamente, dal fischio finale con la Fiorentina praticamente al Milan succede di tutto.
L Uefa non ci accorda il Settlement Agreement e ci squalifica per 2 anni dalle coppe europee, ed è solo l inizio, il ritiro del Milan inizia con mille incertezze societarie dove il silenzio di Yoghong Li diventa assordante e le dichiarazioni di Fassone e Mirabelli diventano irritanti è alimentano, e giustificano l allarmismo del tifo Rossonero.
Fino al colpo di scena Yoghong Li non paga l ultimo aumento di capitale che viene messo da Elliot e non viene rimborsato dallo Pseudo Imprenditore Cinese, che per 32 Milioni perde un investimento da oltre 500 milioni di euro lasciando dietro di se 1000 interrogativi, cosa farà ora il Fondo Elliot, venderà il Milan? E se si a chi?
Mille sono i dubbi, ma un comunicato chiarisce tutto, il fondo Americano ha intenzione di investire sul Milan e di venderlo solo quando sarà tornato ai suoi livelli dissipando tutti i dubbi sul futuro prossimo e vincendo il ricorso al Tas e riportando al Milan quell Europa conquistata sul campo e riaprendo il contenzioso sul con l Uefa aul Fair Play Finanziario.
Gattuso partirà per la Tournee Americana con la squadra e al suo ritorno a Milano trovera' un altro Milan, Mirabelli e Fassone vengono Licenziati i Singer scelgono la coppia Maldini e Leonardo per la direzione sportiva e Ivan Gazidis come Amministratore Delegato.
All arrivo della squadra dall Europa, Bonucci inizia a fare di tutto per ritornare da dove è venuto, lo mostra in maniera evidente e qui nasce il primo colpo di Leonardo, il difensore mercenario e poco rispettoso alla Juve e Caldara e Higuain al Milan, si riaccende l entusiasmo, un numero 9 così al Milan mancava da mesi, un altro colpo fondamentale è stato il rinnovo durante il caos socetario di Romagoli l ultima mossa di Mirabelli dirigente, Alessio Romagnoli ha dato un segno con quel rinnovo di attaccamento alla maglia in un momento dive era facile andare via, ma lui è rimasto e questo gli ha consegnato con l unanimità dello spogliatoio (tranne Montolivo)la fascia di capitano.
Il mercato del Milan si conclude con gli arrivi di Laxatl Bakayoko e Castillejobe con l illusione Milinkovic Savic che rimane a Roma sponda Lazio.
Il campionato inizia a Napoli dove per 70 Minuti teniamo bene il campo vinciamo 2a0 ma il Napoli in 20 minuti ribalta la partita, la prima gioia di questa prima parte di anno arriva con la vittoria sulla Roma all ultimo respiro, il reato della stagione è una seri di risultati altalenanti, perdiamo Male il Derby ma vinciamo all ultimo respiro contro Genoa Samp e Udinese, perdiamo e non con poche polemiche contro la Juventus, e arriva una sequela di infortuni mai vista Biglia, Bonaventura, Caldara, Romagnoli su tutti e la squalifica di Higuain,nella storia di un club di calcio, Gattuso è costretto ad inventarsi l 11titolare, e nonostante tutto riusciamo a prenderci il quarto posto, pareggiando a Roma con la Lazio e vincendo in Casa col Parma dove scopriamo un Abate ottimo centrale ma sopratutto l esplosione di Bakayoko che nelle prime giornate era impacciato in difficolta e in questa situazione si è preso il centrocampo del Milan con prestazioni di altissimo livello, zittendo a suon di prestazioni chi lo ha criticato(io per primo).
In Europa il nostro cammino si ferma dove non doveva fermarsi, ai gironi perdiamo in Casa col Bestis e paregiamo a casa loro col Dudelange sbracati ma vincenti a casa loro e a casa nostra e l Olympiacos gioia in casa dove la ribaltiamo e tragedia greca al Pireo dove perdiamo 3a1Milan fuori e non con poche polemiche.In. campionato l eliminazione dall Europa League si fa sentire, ci incartiamo con Toro Bologna e Frosinone e perdiamo con la Fiorentina, Gattuso è dato esonerato si parla di del post per dare una scossa all ambiente la Spal è decisiva, intanto le voci di Higuain nervoso a digiuno di Gol dal ritorno dalla squalifica contro la Juve deciso ad andarsene sono più insistenti, ritocchiamo il record negativo di partite consecutive senza far gol, tutti gli elementi negativi ci sono per chiudere male il 2018 ma ritorniamo al punto d inizio di questo post il Gol di Higuain che si fa scivolare tutto e l abbraccio a Gattuso non dobbiamo aggiungere altro.
Se devo però fare un nome per cui ricorderò il 2018 è sicuramente Patrick Cutrone,l evoluzione di questo di questo ragazzo è stata impressionante aldilà del calo delle ultime giornate per me lui sarà il nostro futuro Luminoso, quel ragazzo col 63 che da bambino sognava di diventare l attaccante del Milan e segnare tanti gol, il sorriso di questo ragazzo, felice di stare li dov è che non fa mai una polemica quando viene messo in panchina, che non si atteggia a star ma che lavora sodo rappresenta la luce del futuro del Milan, un futuro del Milan che deve avere 4 punti fermi tra porta, difesa, centrocampo e attacco, Donnarumma,Romagnoli, Kessie, Cutrone intorno a questi 4 ragazzi bisogna costruire un Milan Forte, perché noi siamo gli unici che possiamo interrompere il dominio della Juve.
L augurio e che nel 2019 inizi la.vera risalita per arrivare dove ci compete, abbiamo vissuto troppi anni 0 e abbiamo tutto per ripartire, gli ultimi 7 anni sono una traversata nel deserto dove il tifo milanista si è perso si è diviso ha litigato fra loro sostenendo più la fazione le proprie ragioni che il Milan, il 2019 vorrei vedere più un tifo unito sostenere il Milan, criticare laddove sia giusto perché il diritto di critica, l avrò detto 1000 volte è sacrosanto per i tifosi ma quando questo è un modo per litigare e insultarsi tra tifosi della stessa squadra, beh non ne vale la pena.
Il nostro 2018 è stato incredibile, con il blog la e pagina facebook e le live non avremmo mai pensato di raggiungere tante persone, conoscere storie di tifo milanista persone inctedibili e realtà come quella dei nostri amici Marco Lonigro e Salvatore Ferro di Frequenza Rossonerazzurra, realta' come i Milan Club che rappresentano l esempio e il miglior modo di vivere il Milan, realtà come quelle Corigliano, Mirto, Cirò, Angri,Gallipoli,Terracina, Bisceglie, Brindisi e tante altre che sono diverse tra loro ma che hanno un solo scopo l amore per il Milan e vivere insieme questa passione, club che ci hanno accolti come se fossimo stati sempre di casa.
Ma la cosa più bella di questo percorso in questi mesi è stata condividere quest esperienza con i compagni di viaggio Luca, Omar e Pasquale vivere la passione per il Milan con loro è un piacere oltre che un onore, voglio ringraziare anche Vincenzo per il contributo per i Pre Match.
Ci vediamo nel 2019 e sempre FORZA MILAN!

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