Dopo il
pareggio allo Stirpe di Frosinone, il Milan si prepara a concludere l’anno
ospitando a San Siro la Spal di mister
Semplici, in una gara che deciderà il futuro dell’ex centrocampista
rossonero, dato in bilico in queste
ultime settimane.
Gattuso dovrebbe riconfermare il 433 visto nel lunch match di mercoledi scorso, con
Castillejo pronto a prendere ancora una volta il posto di Suso (costretto ai
box da un’infiammazzione al pube ) e
completare il tridente offensivo formato da Higuain e da Cutrone, avanzato
nuovamente a sinistra al posto di Chalanoglu che con molta probabilità agirà a
centrocampo .
Ìn mediana,
oltre al turco dovrebbero essere
titolari anche Bakayoko e Kessiè
: il francese in particolare, è una delle poche note liete di questo fine 2018
, il quale dopo un inizio in sordina (complici anche gli innumerevoli
infortuni), si sta rivelando una pedina
fondamentale della formazione dell’ex mister del Pisa segno che ormai l’ex Chelsea ha preso confidenza con il campionato italiano
ed ha acquisito fiducia in se stesso.
In difesa, conferme
per l’intero pacchetto arretrato che ha affrontato i gialloblù quindi avremmo: Musacchio e il capitano Romagnoli
centrali Calabria a destra e Rodriguez (fra i migliori della squadra
nell’ultimo periodo ) a sinistra .
Mancano novanta minuti alla fine di un girone
di andata che quest’anno più degli altri anni ci ha dato e ci ha tolto molto,
ma l’importante è cercare di ritrovare quella serenità smarrita per via di
risultati poco positivi e fare fronte unico verso il grande obbiettivo chiamato
Champions . Vincere con i ferraresi significherebbe ridare morale e vigore ad
energia ad un gruppo che ultimamente appare demotivato e sfiduciato, Higuain in
primis, a cui basterebbe un singolo gol per spazzare via in un sol colpo
critiche e voci di mercato sul suo conto.

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