sabato 29 dicembre 2018

Suma ma cosa scrivi? Milan, chiudiamo con una vittoria (di Pasquale)

Ultima partita dell’anno ed ultima chance di portare una a casa una vittoria o quantomeno di segnare per il Milan targato Rino Gattuso. Nei momenti in cui un Frosinone qualsiasi o una Spal di giornata sembrano ostacoli insormontbili quanto il Real Madrid ciò che serve è stare accanto alla squadra. Inutile dire che i giocatori se ne fragano dei tifosi o che non percepiscano il malumore che li circonda. Nell’era dei social e dell’apparizione a tutti i costi ormai ogni minima critica viene recapitata prontamente e direttamente al castillejo o bakayoko di turno. Il tifo milanista ha un umore, come ho scritto più volte, ondivago. Fino a 2/3 partite fa si andava in champions in ciabatte, oggi si fa il conto dei punti che ci separano dal 10 posto. Magnifici. Abbiamo chi invocava il 442 perché il 433 era insignificante senza delle ali di ruolo e prontamente gli stessi si sono resi conto che non esiste un moduli x questo milan. Squadra assemblata discretamente male. L’esempio lampante è il buon chalanoglu il quale ha cambiato 4 ruoli senza farne bene neanche mezzo. Colpa di rino? Senza dubbio ha le sue colpe per alcune scelte azzardate a partita in corso e la sua reticenza a riachiare nei momenti  in cui serve. Il resto lo fa la mediocrità delle squadra. Giocatori senza personalità e poco abituati a certe presioni. In questo tifo caotico colui che da tempo è stato eretto a capopolo da gran parte del tifo milanista è sicuramente mauro suma. Per lui è tutto normale. Dal suo osservatorio privilegiato. È normale questo silenzio, è normale che i tifosi siano lasciati in balia di insider o pseudogiornalisti non milanisti che si prendono gioco di loro come se fossero il pergocrena di turno e non il Milan 7 volte campione d’europa. No caro mauro per noi non è normale nulla. E per noi intendo tifosi da caltanissetta a bolzano. Dal tuo osservatorio h 24 dentro casa milan è facile capire ed avere pazienza davanti a certe dinamiche. Per noi no. La linea mediatica dettata dai singer potrà andar bene in America o nelle aziende di cui ne detiene il controllo ma non nel milan dove il tifo è visuuto in maniera viscerale. Si può essere ‘ovattati ed invsibili’ come dici tu, lavorando sotto traccia, non accettando di essere intervistati da sky (giustamnete) ma non muti di fronte a certi arbitraggi. Si, gli arbitri. Ahimè l’attenzione nelle ultime giornate si è concentrata sulla prestazione del milan, senza dire che gli arbitraggi subiti dal milan sono al limite della vergogna.
Detto ciò noi milanisti del sud abbiamo piena fiducia nei Singer  ed in tutta la dirigenza. Siamo certi che un colosso come Elliott non lasci nulla al caso e che non faccia un investimento a perdere. 
Chiudiamo questo anno con una vittoria ed aspettiamo i botti, quelli veri, di mercato di gennaio. A leo ed alle sue dichiarazioni non credo. Il Milan non può essere questo, il Milan deve tornare grande e  speriamo di farlo presto. Buon anno a tuti tifosi rossoneri del mondo e forza Milan nell’augurio che ‘il meglio deve ancora venire’.

Nessun commento:

Posta un commento