
O vinciamo o siamo in mezzo a una strada, così Rino Gattuso parlava della sfida contro il Dudelange fanalino di coda di tutta l'Europa League, il Milan schiera dei giocatori che hanno avuto poco spazio o quando lo hanno avuto puntualmente sbraco totale, o chi come Simic e Halilovic il prato di San Sir lo hanno visto sono da lontano.
Si parte e come da copione teniamo il campo, creaiamo occasioni e occasione dopo occasione arriva il gol con Cutrone, ecco il nostro primo tempo finisce li, ci sbrachiamo ci abbassiamo come se fossimo quasi sul finale della partita convinti che i Lussemburghesi siano come un ape senza pungiglione ed invece il pareggio arriva, si va negli spogliatoi da rintronati.
Da Rintronati all'inizio del secondo tempo diventiamo cadaverici e subiamo il gol del vantaggio dei Lussemburghesi, e il cortocircuito dopo il 2a1 del Dudelange continua, a metà del secondo tempo ritorniamo in partita pareggiamo con Cutrone la ribaltiamo con Chalanoglu e allunghiamo con Simic e addirittura Borini, finisce con una vittoria che ci vede ormai solo a lottare con l'Olympiacos fra 2 settimane al Pireo peril secondo posto e un sedicesimo di finale molto scomodo, nonostante i 5 gol segnati l'alone di negativo però e difficile da far sparire, domenica a mezzogiorno contro Gervinho e Compagni cazzate come quelle di stasera non possiamo concedercele......
















