venerdì 25 gennaio 2019
Gazidis è stato chiaro, ora scegliamo cosa voler fare (Di Pietro)
Abbiamo auspicato che il muro del silenzio di questa proprietà venisse abbattuto,abbiamo chiesto a Gran Voce che l'AD ci mettesse la voce, perché il silenzio in certi casi assorda più di un martello pneumatico.
Finalmente ieri in occasione della presentazione di Piatek, Ivan Gazidis ha preso la parola è stato breve chiaro e coinciso, dicendo quello che questa proprietà vuol fare del club.
Molti di noi (compreso il sottoscritto) si aspettavamo vista la potenza finanziaria di Elliot, di ritrovarci una società che potesse investire massicciamente tutto e subito.
Non sarà così, l'investimento del fondo Americano avrà una durata di medio lungo termine
(5-10 Anni) e gli investimenti non saranno sui Top ma su giocatori come Piatek e Paquetà,
talentuosi, giovani e forti, un altro elemento importante della conferenza riguarda l'odiato Fair Play Finanziario, questa proprietà non farà nessuna guerra ma rispetterà le linee guida dell'Uefa e sopratutto andrà al Tas per avere una sanzione più larga di quella ottenuta a Novembre, ma quello che mi ha colpito di Gazidis è stata l'affermazione "Non dobbiamo avere la benedizione dell'Uefa su ogni nostro investimento" a far capire che il Milan non ha mani e piedi legati.
Si è parlato di futuro e di Stadio, si è parlato di Serie A in particolare, di voler far di tutto per aumentare la competitività del nostro campionato un discorso generale e a mio modo di vedere convincente.
Dopo le prime parole in pubblico dell'AD di ieri io personalmente mi sento molto tranquillo è rinfrancato, la risalita è ancora lunga e sopratutto tortuosa e molto difficile, chi si aspettava un autostrada a 6 corsie alla Outrun dove saremmo tornati in tempi brevi, beh mettevi l'anima in pace, anzi mettiamoci l'anima in pace, la linea è stata indicata, ora bisogna scegliere se sostenere questa bella gioventù o se continuare a contestare a suon di tastiera e touch screen, anch'io vorrei tutto è subito, non sarà così, ma la cosa che personalmente mi ha allargato il cuore è vedere le facce di Piatek e Paquetà, l'emozione, la voglia, la gioia di essere lì, vedere ogni volta Cutrone entrare in campo dare il massimo sempre, vedere Conti dannarsi l'anima, Bakayoko recuperare l'impossibile, come si fà a non emozionarsi per questi ragazzi?
Probabilmente accadrà che falliremo qualche partita, probabilmente cadranno, ma spetta a noi tifosi sostenerli e aiutarli a rialzarsi, perchè piaccia o non piaccia Ivan Gazidis ha tracciato la via, e la risalita passa attraverso questi ragazzi, a Voi, a Noi la scelta........
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