mercoledì 31 ottobre 2018
Prova del 9...(di Pasquale)
In psicologia dello sport la nikefobia è la paura di vincere. Ecco, negli ultimi anni il milan sembra soffrire di questo disturbo del comportamento. Più volte ci siamo ritrovati ad approfittare di un passo falso dei nostri diretti avversari (oggi lazio per il 4 posto) e puntualmente abbiamo fallito l’occasione.
Speriamo oggi sia la volta buona per sfatare questo tabù ed incamminarci verso quella posizione che maggiormente ci compete.
Contro la samp si è disputata una partita esemplare dal punto di vista offensivo: 3 gol ad una squadra che ne aveva appena subiti 4 in tutto il campionato ed allenata da uno dei migliori tattici della seria a non è cosa da poco. Higuain si è sentito più libero di svariare ed ha avuto compiti di pressing meno ferrei rispetto a quando si trovava da unica punta. Laxalt ottimo coi sui strappi in velocità, che tanto ci mancano soprattutto nel secondo tempo; con questo modulo anche jack e soprattutto chala ritorneranno alle loro origini tattiche. Chala si è reso famoso al calcio europeo nel 442 di schmidt esterno a sinistra. Suso smarcato dai cambi di gioco di Rodriguez. In questo modo ha permesso allo spagnolo di giocare 1vs1 più liberi senza la gabbia che si crea con calabria il quale salendo porta con se anche il suo uomo.
Menzione a parte per il Patrick Cutrone: abbiamo il nostro ‘Icardi’. Fiuto del gol, killer instict,pressing e sempre più partecipazione tecnica alla manovra.
Le note positive sono accompagnate da alcune note negative, particolarmente in fase difensiva. Gli errori sono molti, da musacchio che ormai è abbonato ad almeno un errore grave a partita a calabria che vuoi la poca copertura di suso vuoi la giovane età di errori ne commette (saponara va attaccato fuori area e non gli va MAI dato l’interno). I meccanismi difensivi del centrocampo vanno rodati meglio.
Stasera incontreremo una squadra non irraistibile che dopo un ottimo inizio ha perso un po lo smalto delle prime partite.
Riuaciremo a fare una partita da Milan imponendo il nostro gioco, il nostro ritmo mandando un segnale chiaro ai nostri competitor? Quel 4 posto è nostro.
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