I Rossineri si guadagnano di diritto l opportunità di diventare campione del mondo giocandosi l Intercontinentale contro i campioni del Sud America, gli Argentini dell Estudiantes.
Già una volta fallimmo l assalto al trono del mondo nel 1963, dall altra parte c era il Santos di Pelé e in Brasile capitolammo sotto i colpi del Re Nero.
L Intercontinentale a quel tempo non si giocava in gara unica in Asia ma con gare di andata e ritorno sorteggiate dalla Fifa, al Milan tocca l andata in casa e l 8 Ottobre del 1969 in un San Siro stracolmo è un dominio totale dei Rossoneri 3 a 0 netto, doppietta di Sormani e sigillo finale di Neator Combin Argentino accusato dai giocatori dell Estudiantes di essere un Traditore e sopratutto dalla stampa Sudamericana di essere un disertore, infatti partì per l Europa molto giovane e non fece il servizio militare all epoca obbligatorio.
I giocatori dell Estudiantes lo puntano facendogli prendendolo letteralmente a botte, al termine del Match gli dicono "Te la faremo pagare traditore"
Il Match di ritorno si gioca alla Bombonera di Buenos Aires il 22 Ottobre 1969 sin dall arrivo in terra Albiceleste il Milan viene continuamente tartassato e seguito dai tifosi Argentini che non danno tregua a staff e giocatori neanche nelle ore notturne, la notte prima della partita l albergo viene letteralmente preso a sassate.
Dall hotel al campo i giocatori e lo staff vengono portatiti via da auto private a scaglioni per non destare attenzioni, arrivati allo stadio il clima è bollente, nel vero e proprio senso della parola entrando dal sottopassaggio dello stadio viene buttato addosso ai giocatori del Milan Caffè bollente, ma era tutto calcolato, l Estudiantes avrebbe dovuto giocare nel Monumental stadio più grande e più capiente ma alla fine la dirigenza de La Plata impose di giocare alla Bombonera perché le tribune e le.gradinate erano a ridosso del campo da gioco...
Arrivati a centrocampo il Milan fa la foto di rito, ma in quel preciso momento arrivano i giocatori dell Estudiantes tutti con un pallone tra le mani e tutti contemporaneamente tirano addosso i giocatori Rossoneri in maniera violenta pallonate simili a una sassaiola.
Il Fischio d inizio dell arbitro non è l inizio di una partita di calcio internazionale, ma una caccia all uomo ovviamente con un arbitro molto accondiscendente gli Argentini peatano letteralmente di botte ogni giocatore milanista presente sul campo, in particolare Combin non viene risparmiato anche in fase di non possesso pugni gomitate calci negli stinchi, in un tentativo di azione d attacco del Milan Prati fu falciato da un terzino e poi pestato successivamente dal portiere, inutile protestare quando i tuoi avversari giocano in 12,ma nonostante tutto Rivera riesce a concludere un azione in contropiede con la sua agilità superando un difensore e il portiere che era più bravo come pugile e ci portammo in vantaggio.
Il Secondo tempo non si gioca più e un continuo susseguirsi di falli e botte e dopo l ennesimo pugno preso in faccia Nereo Rocco toglie Combin che esce malconcio come un pugile dopo il K.O.
L Estudiantes riuscirà a segnare 2 gol che non serviranno per vincere la coppa, al fischio finale il Milan è Campione del Mondo! Si ma invece di gioire per un traguardo storico alzare la coppa festeggiare in campo, il Milan viene riportato immediatamente negli spogliatoi,
C'è da lasciare il paese e in fretta, ma all arrivo negli spogliatoi i giocatori non trovano Nestor Combin, nel frattempo, la Polizia Argentina arresta la punta Rossinera e mettendola in stato d arresto per diserzione del servizio militare.
È una scena irreale i giocatori in apprensone per il loro compagno, la sicurezza che li invita in fretta e furia di vestirsi perché l aereo e sulla pista pronto a decollare e nel frattempo gli emissari della Fifa entrano nello spogliatoio del Milan a consegnare la Coppa come se non fosse successo nulla, Rivera ricevuta la coppa fra le mani la scaraventa a terra quasi distruggendola... a quel punto non aveva più senso, Rocco e i giocatori, compatti si rifiutano di ripartire se Combin (che nel frattempo e in cella nel carcere di Buenos Aires) non viene liberato noi no partiamo, a quel punto si mette in moto la macchina della diplomazia, che poco tempo prima aveva rassicurato il Milan che in Argentina non avrebbero avuto problemi, in poche ore Combin venne rilasciato, il portiere il terzino dell Estudiantes oltre che al presidente e a 2 dirigenti vennero arrestati e condotti in Carcere, e molti giocatori dell Estudiantes vennero squalificati a vita, la squadra immediatamente retrocessa, il Presidente Argentino Onganìa chiese pubblicamente scusa al Milan e al Governo Italiano per quanto subito.
Alle 2 di notte Combin ancora in divisa da gioco e con il volto tumefatto si ricongiunge ai compagni di squadra e in poco tempo si riparte.
Lodetti ricorda in maniera divertita che al decollo dell aereo tutti i giocatori in modo liberatorio partirono con i gesti dell ombrello.
Arrivati a Milano furono accolti quasi come eroi di guerra e a San Siro qualche giorno dopo festegiarono quella coppa che non poterono alzare nel cielo di Buenos Aires...

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